Avvisi

    Comunicazione del sindaco

    Entro il mese di luglio l’Amministrazione Comunale conta di portare all’attenzione del Consiglio il Bilancio di Previsione 2013 che deve essere approvato al massimo entro il 30 settembre, a seguito di una ulteriore proroga concessa dal Governo.

    In considerazione delle ridotte entrate per i Comuni e della notevole riduzione dei trasferimenti statali ai comuni nonché con l’estensione del Patto di Stabilità dal 1 gennaio anche al nostro Comune, far quadrare il bilancio 2013 non è stata cosa facile ma, grazie al lavoro svolto dagli amministratori in collaborazione con il Responsabile dei Servizi Finanziari e la struttura comunale, ci siamo riusciti senza chiedere troppi sacrifici ai cittadini e senza ridurre i servizi.

    Lo scopo di questo mio intervento, pertanto, è quello di mettere preventivamente a conoscenza la cittadinanza di alcune scelte dell' amministrazione per il bilancio di previsione 2013 che sarà illustrato compiutamente dal Vice Sindaco dott. La Vecchia nel corso del prossimo Consiglio Comunale.

    TARSU:
    La Tarsu ( Tassa su i rifiuti solidi urbani) è stata aumentata dall’Amministrazione Tucci nel 2011 con provvedimento di Giunta; è passata da un aliquota di € 0,55 a mq per le civili abitazioni ad € 1,15 a mq, con un aumento del 115%. La Tarsu del 2012 non era stata ancora messa al ruolo pertanto i cittadini si troveranno a doverla pagare a breve. Il Commissario Straordinario, infatti, ha deciso di rateizzare gli importi della TARSU in quattro rate da pagare nei mesi di Agosto, Ottobre 2013 e Gennaio e Marzo 2014.

    TARES :
    La TARES ( Tassa su i rifiuti e servizi) è stata introdotta quest’anno dal Governo e sostituisce la Tarsu. Il nuovo tributo comunale è in vigore dal da 1 gennaio 2013 e consiste in un'imposta basata sulla superficie dell'immobile di riferimento, il numero dei componenti del nucleo familiare, l'uso, la produzione media dei rifiuti ed altri parametri ed ha come obiettivo la copertura economica per intero del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti del comune. Con questo Tributo lo Stato richiede di coprire interamente tutti i costi del servizio, nonché ha imposto una ulteriore quota di € 0,30/mq che andrà direttamente allo Stato, ed obbliga i comuni a richiedere la riscossione del tributo entro e non oltre l’anno di riferimento ( 31 dicembre 2013).
    Pertanto, mentre per la vecchia Tarsu l’Ente poteva chiedere il pagamento anche nell’anno successivo, per la Tares l’Amministrazione Comunale è obbligata a richiedere il pagamento entro l’anno. Quindi, purtroppo, ci troveremo a dover pagare entro il 2013, sia la TARSU del 2012 sia la TARES del 2013 che sono tributi destinati a coprire il servizio della raccolta dei rifiuti.

    SERVIZIO IDRICO :
    Visto che noi cittadini saremo costretti a dover pagare il Tributo per i rifiuti entro quest’anno sia per il 2012 che per il 2013, si è deciso di iscrivere al ruolo le quote per il servizio idrico (consumo dell’acqua) relative al 2012, nei primi mesi del 2014 proprio per non gravare ulteriormente sulle finanze dei cittadini.

    IMU :
    Anche per quest’anno non è previsto l’aumento dell’IMU sul Comune di Vinchiaturo.

    IRPEF: 
    L’addizionale IRPEF per il Comune rimane ferma all’aliquota dello 0.50 del 2006, con esenzione da parte dei cittadini con reddito inferiore agli 8 mila euro annui.

    In buona sostanza la cittadinanza dovrà adempiere al pagamento di una considerevole TARSU e poi della TARES in soli 6 mesi, a causa di interventi e decisioni che non dipendono dalla volontà dell' attuale amministrazione comunale.
    Tuttavia, come si diceva, malgrado la “scure” del Patto di Stabilità e la considerevole minore entrata dai trasferimenti dello Stato, questa amministrazione è riuscita, attraverso il taglio di alcune spese superflue ed un maggiore controllo sulle uscite ed ottimizzazione delle risorse, a non gravare i cittadini su alcuni servizi essenziali come il trasporto o la mensa scolastica ed ha perfino reintrodotto l’assistenza domiciliare.
    Tutto questo senza aumentare né l’IMU né l’addizionale IRPEF.

    Nella speranza di essere stato sufficientemente chiaro e trasparente, invitandovi nel contempo ad assistere al Consiglio Comunale in cui si discuterà dei temi trattati, mi è gradita l’occasione per rivolgere a tutti voi un cordiale saluto.

    Il Sindaco
    Luigi Valente

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