<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0">
<channel>
<title>www.comune.vinchiaturo.cb.it - Associazioni</title>
<description></description>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//</link>
<item>
<title>Oratorio Santa Croce</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//oratorio-santa-croce.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:08:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;L'Oratorio Santa Croce di Vinchiaturo nato nel novembre del 2001 fa parte della grande famiglia degli oratori e dei circoli dell'&lt;b&gt;Associazione Nazionale San Paolo Italia (ANSPI)&lt;/b&gt; che da 40 anni &egrave; al servizio della Chiesa Italiana per la formazione umana e cristiana dei giovani e meno giovani.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'ANSPI si ispira ai valori cristiani, &egrave; apolitica e senza fini di lucro. Essa si propone di indicare e sostenere, in campo ecclesiale e civico, le istanze degli aderenti ai circoli e oratori in collegamento anche con le altre realt&agrave; europee, in modo da contribuire alla realizzazione di progetti educativi e di formazione integrale della persona. A tal fine l'Associazione :&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- Promuove e coordina le attivit&agrave; formative, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, assistenziale, turistiche, ricreative e di formazione extra scolastica.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- Predispone quanto necessario per lo sviluppo delle attivit&agrave; programmate e per la formazione dei ragazzi, giovani e adulti.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- Collabora con gli Enti pubblici o privati operanti sul territorio impegnati in progetti educativi e formativi.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Oggi l'Oratorio conta 150 iscritti ed ha al suo interno 7 specifici settori:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;SPORT&lt;/b&gt;: in tale settore, che mira a favorire momenti di socializzazione e a stimolare un protagonismo capace di dare sicurezza e di rafforzare la volont&agrave; della persona senza antagonismo immotivato, sono stati attivati : Corsi di Ginnastica, corsi di ping - pong e di Atletica Leggera.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;MUSICA&lt;/b&gt;: sono stati attivati i corsi di chitarra, orientamento musicale e pianoforte&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;TEATRO&lt;/b&gt;: tale settore mira a promuovere le attivit&agrave; teatrali al fine di stimolare la creativit&agrave; dei partecipanti, favorendo la riscoperta del significato della gestualit&agrave; e promuovendo il ricchissimo patrimonio del teatro sia popolare che culturale. È stato attivato il Laboratorio Teatrale, d'intesa con il Centro Universitario Teatrale di Campobasso.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;FORMAZIONE CULTURALE&lt;/b&gt;: lo scopo &egrave; quello di promuovere e svolgere tutte le attivit&agrave; dirette alla formazione e all'istruzione delle persone, con particolare attenzione alla formazione umana e spirituale. A tal fine: si organizzano dibattiti su tematiche di attualit&agrave;, &egrave; stato istituito il Laboratorio Creativo per i ragazzi al di sotto dei 12 anni e si tiene un corso di ricamo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;VOLONTARIATO&lt;/b&gt;: seguendo tale aspetto si vuole incentivare iniziative per la promozione globale della dignit&agrave; della persona umana e la cultura della solidariet&agrave;, ponendo attenzione alle &quot;situazioni di bisogno&quot;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;TURISMO&lt;/b&gt;: Turismo come momento di educazione e cultura attiva: visite guidate tra la cultura e l'arte del Molise e d'Italia.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;CINEMA&lt;/b&gt;: l'Associazione in tale settore promuove cineforum, proiezioni, dibattiti per favorire un approccio positivo al cinema e ai mass media.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Gruppo Folk</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//gruppo-folk.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:10:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;Nato sulle ceneri del vecchio gruppo folcloristico, la cui attivit&agrave; &egrave; durata un decennio, l'&lt;b&gt;Associazione Culturale &quot;Nuovo Borgo&quot;&lt;/b&gt;, attraverso Antonio e Anna D'Ancona e Costantino Pietrangelo, gi&agrave; figure di riferimento nella precedente esperienza, ha tratto dalla continuit&agrave; il nome, ma ha rinnovato gli intenti. L'aggettivo nuovo si &egrave; caricato di un obiettivo altamente educativo e formativo: recuperare il passato per consegnarlo, quale linfa vitale, alle nuove generazioni. Esse sapranno muoversi nella presente realt&agrave;, fluida e allargata, senza perdere le proprie radici.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1998 furono chiamati a raccolta adolescenti di varie et&agrave; per educarli alle danze e ai canti dei nonni e bisnonni, alle tradizioni della comunit&agrave; vinchiaturese che ha espresso nelle riunioni per il lavoro dei campi, nelle feste patronali, nei mestieri, il senso di appartenenza, ma soprattutto la solidariet&agrave; nata dagli interessi comuni.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


I ragazzi del gruppo, quindi, sono fanciulli di scuola media, adolescenti, ragazzi di giovanissima et&agrave; - 6,7,8 anni - per i quali anche i genitori hanno messo in campo le loro energie, il loro tempo. Il Presidente, infatti, &egrave; uno dei genitori e non altri.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1999, in occasione di uno dei tanti rientri dal Canada di un folto gruppo di vinchiaturesi, il Nuovo Borgo si &egrave; esibito per la prima volta a Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Ha raccontato la vita dei campi, degli scalpellini - mestiere tra i pi&ugrave; diffusi in paese - dei vicoli, del borgo antico.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Continuer&agrave; a raccontare la vita di una comunit&agrave;, di tante comunit&agrave;, che, seppur segnate dall'emigrazione, hanno saputo conservare e vivificare i legami.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'Associazione &quot;Nuovo Borgo&quot; ha, quindi, una sua peculiarit&agrave;: superando gli steccati generazionali, vede riuniti genitori e figli, tutti insieme.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Sono guidati, con grande entusiasmo e passione, da Antonio e Anna D'Ancona, per le danze e da Costantino Pietrangelo per i canti.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;Il Comitato Direttivo dell'Associazione&lt;/b&gt; &egrave; cos&igrave; composto:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Testa Gelsomina - Presidente -&lt;br/&gt;


Manocchio Giuseppe - Vice Presidente -&lt;br/&gt;


Spina Giuseppe - Vice Presidente ad honorem, postumo -&lt;br/&gt;


D'Angelo Berardino - Segretario -&lt;br/&gt;


Pietrangelo Costantino - Direttore Artistico -&lt;br/&gt;


D'Ancona Antonio - Direttore Artistico -&lt;br/&gt;


Veneziano Anna - Costumista -&lt;br/&gt;


Di Biase Antonio - Consigliere -&lt;br/&gt;


Di Sarro Carmen - Consigliere -&lt;br/&gt;


D'Angona Angelo - Consigliere -&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;I ragazzi che compongono il &quot;Nuovo Borgo&quot; &lt;/b&gt;sono:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Chiatto Vincenzo, Cinque Francesco, D'Ancona Simone, De Blasio Simone, De Socio Annarita, De Tullio Giovanni, Di Biase Michael Pasquale, Di Florio Marisa, Di Paola Antonella, Di Rienzo Marianna, Di Sarro Giovanni, D'Orazio Antonio, Ferri Roberta, Iacobucci Rossella, Lanzillo Ramona, Lanzillo Salvatore, Manocchio Alessandra, Napoletano Roberto, Nardacchione Michelangelo, Pietromonaco Giuseppe, Sbarra Oreste, Spina Laura, Stabile Biagio, Stabile Zaira, Stazi Antonio, Tontodonati Emma, Tucci Laura.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Associazioni sportive</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//associazioni-sportive.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:14:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;b&gt;A.TE.T VINCHIATURO&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
Via Giardini, 19&lt;br/&gt;
e-mail: &lt;a href="mailto:tennistavolovinchiaturo@hotmail.com" target=""&gt;&lt;u&gt;tennistavolovinchiaturo@hotmail.com&lt;/u&gt;&lt;/a&gt;&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
L'Associazione Tennis Tavolo Vinchiaturo &egrave; nata nel 1985 quando ragazzi poco pi&ugrave; che ventenni decisero di avvicinarsi al &quot;Ping Pong&quot;. L'organigramma societario era il seguente: Presidente: Maddaluni Carlo; Vice Presidente Erra Gaetano; Segretario Bartolomeo Pio; Consiglieri: Addona Sandro, Fuso Antonio, Antonioli Giovanni, Perrella Luigi, Erra Giuseppe.&lt;br/&gt;
In occasione della fondazione della societ&agrave; fu organizzato presso l'Hotel &quot;Le Cupolette&quot;, un torneo di altissimo livello che vide la partecipazione di atleti di valore internazionale. &lt;br/&gt;
 Il torneo, vinto da Marco Prosperini su Gennaro Di Napoli, rimarr&agrave; una delle manifestazioni pi&ugrave; importanti mai organizzate in Molise.&lt;br/&gt;
Fin da subito, i soci fondatori che erano anche atleti, capirono che per diventare competitivi bisognava investire le risorse nel settore giovanile: ingaggiato un allenatore, si inizi&ograve; a lavorare con molti ragazzini che nel frattempo si erano iscritti, facendo diventare il vivaio, il fiore all'occhiello della societ&agrave; vinchiaturese. Il nome dell'A.Te.T Vinchiaturo inizia a farsi conoscere in campo nazionale nel 1999 con la conquista della prima medaglia ai campionati Italiani nella categoria squadre ragazzi a cui seguir&agrave; un'altra l'anno successivo nella categoria allievi.&lt;br/&gt;
Da allora la societ&agrave; di Vinchiaturo ha avuto una crescita costante attraverso una serie di risultati di prestigio che l'hanno portata ad essere la societ&agrave; leader nel panorama del Tennis tavolo regionale ma anche una societ&agrave; conosciuta e rispettata in campo nazionale.&lt;br/&gt;
L'apice dei risultati si &egrave; comunque avuto nelle ultime due stagioni con la conquista della B/1 e le convocazioni di Marco De Tullio ai Mondiali giovanili del 2002 in Ungheria e agli Europei giovanili del 2003 a Novi Sad.&lt;br/&gt;
Attualmente l'A.Te.T Vinchiaturo si allena nella palestra in Contrada Astore del Comune di Castelpetroso   sotto la guida dei Tecnici federali Litterio Eliseo e Petracca Sebastiano. &lt;br/&gt;
La prima squadra che milita nel campionato nazionale serie A/2 &egrave; composta dai seguenti atleti: Pasquale Sanvitale - Sebastiano Petracca - Vincenzo Mansueto - Salvatore Salzillo - Nicola Manna.&lt;br/&gt;
L'organigramma societario attuale &egrave; il seguente: Presidente: Eliseo Litterio - Vice Presidente : Sandro Addona - Segretario : Carmine De Tullio.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
&lt;b&gt;NAKAYAMA KARATE CLUB VINCHIATURO&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
Via Fontana Borgo&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Fondata dal Maestro Giuseppe D'Angona (cintura nera di Karate, 4° DAN, arbitro nazionale di 1^ cat. attualmente direttore tecnico regionale) nel 1981, la Nakayama Karate Club &egrave; un'associazione sportiva senza scopo di lucro che ha seguito nel corso degli anni un prolungato percorso di formazione: tutt'oggi infatti il suo fondatore, segue continui corsi di aggiornamento e stage professionali indetti dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, ente riconosciuto dal C.O.N.I. Inserita al 132° posto della classifica nazionale delle societ&agrave; di katate, la Nakayama Karate Club svolge attivit&agrave; agonistica a livello regionale, interregionale, nazionale ed internazionale. &lt;br/&gt;
Fiore all'occhiello &egrave; l'atleta vinchiaturese Fabiola D'Angona che ha militato per tre anni nelle Fiamme Oro Roma, gruppo sportivo della polizia di Stato, ottenendo soddisfacenti risultati in campo agonistico. &lt;br/&gt;
Nel corso degli anni la societ&agrave; ha svolto anche un'intensa attivit&agrave; sociale coinvolgendo giovani e meno giovani in uno sport antichissimo ma ancora poco conosciuto ma non solo, poich&eacute; la societ&agrave; offre anche corsi di aerobica, step, ginnastica, balli di gruppo, latino americano, body building.&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
&lt;b&gt;SOCIETÀ BOCCIOFILA &quot;LA TORRE&quot;&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;
Bocciodromo Comunale - Villa Comunale&lt;br/&gt;
&lt;br/&gt;
Il sette Febbraio 1971 nasceva, in Vinchiaturo, la Societ&agrave; Bocciofila &quot;La Torre&quot;, nome scelto in riferimento allo stemma comunale del paese. La Societ&agrave; vinchiaturese &egrave; la terza in ordine cronologico ad essere stata fondata nel Molise. Il primo Consiglio Direttivo era cos&igrave; composto: Presidente Settimio, Perrella; Vice Presidente Nicola Erra; Segretario Umberto Gianfelice; Cassiere Giuseppe Gianfelice; Direttore Tecnico Paolo Pistilli e dal Consigliere Antonio Di Biase. In breve tempo furono raccolte le prime iscrizioni (15), si inizi&ograve; a programmare l'attivit&agrave; sportiva e furono scelti i colori sociali della divisa: fondo bianco con i bordi del collo e delle maniche di colore azzurro e pantaloni bianchi. In seguito al vero e proprio boom di questo sport a Vinchiaturo, aument&ograve; il numero degli iscritti, tra i quali molti giovani ed il Consiglio Comunale decise di potenziare la struttura esistente del campo da bocce.&lt;br/&gt;
L'inaugurazione del nuovo campo avvenne il 21 Marzo 1983 alla presenza delle autorit&agrave; civili, religiose, della cittadinanza e del campione del mondo di bocce. Numerose ed importanti sono state le vittorie della Societ&agrave; vinchiaturese: 3 edizioni della Coppa Molise (1983 - 1985 - 1988); diverse gare provinciali e regionali; 3° posto assoluto ai campionati Italiani categoria ragazzi, conseguito da Gaetano Erra; 3° posto assoluto ai campionati Italiani, categoria A individuale, conseguito da Francesco Paparella; 2° posto assoluto ai campionati Italiani, categoria B conseguito da Pistili Berardino , specialit&agrave; Terna.&lt;br/&gt;
Dopo una lunga presidenza di Giacomo D'Aquila, l'attuale Consiglio Direttivo &egrave; cos&igrave; composto: Presidente Bernardino Di Mella; Segretario Vittorio Addona; Direttore Tecnico: Berardino Baratta; Consiglieri: Mario Matteo,Gianfranco Cerimele e Domenico Corlito. &lt;br/&gt;
&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Associazione dei Vinchiaturesi di Argentina</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//associazione-dei-vinchiaturesi-di-argentina.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:11:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;Gli Italiani , nel Brasile, sono arrivati quando hanno liberato gli schiavi. Agenti brasiliani pagavano il viaggio a chi volesse raggiungere quelle terre e inizialmente reclutarono le persone in Veneto, Friuli, Lombardia.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Lo Stato italiano le lasciava partire con il passaporto rosso che le obbligava a non tornare pi&ugrave;. In Argentina, alla fine del secolo XIX, l'80% dei proprietari di industrie era straniero. Il peso economico degli italiani, pari al 35% del prodotto nazionale lordo brasiliano e l'83% del prodotto lordo totale dell'Argentina, non &egrave; da poco. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Dei Vinchiaturesi residenti in Brasile si hanno gi&agrave; notizie intorno al 1850. Le sorelle Carolina e Teresa Di Iorio, l'una del 1863 e l'altra del 1851, restarono vedove l'una di Chiatto Nicola nel 1892 ad Apialus S.Paolo e l'altra di Baratta Francesco nel 1888 a Botucot&ugrave;. Si riscontrano nomi di donne presenti nel Brasile nel 1903 ed eliminate dal registro anagrafico del paese nel 1920.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Tra il 1919 e il 1938 lasciarono Vinchiaturo circa un centinaio di persone, con un picco negli anni '23, '24 e '27, quando partirono circa cinquanta unit&agrave;, mentre nessuno pot&eacute; lasciare l'Italia negli anni '34/'37 per le note ragioni legate alle guerre coloniali ed al Fascismo stesso. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1991, a San Paolo, fu costituita l'Associazione culturale del Molise in Brasile e il 1992, per volont&agrave; di Pier Paolo Iaizzo, vide la nascita dell'Associazione Vinchiaturesi in Argentina, A.V.A. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Molte furono le difficolt&agrave; visto che i Vinchiaturesi, numerosi in America latina, erano in verit&agrave; sparsi ovunque. Risaliva agli anni Sessanta un loro unico incontro per celebrare la festa di S. Bernardino per il quale, a Florencio Varela, 50 chilometri da Buenos Aires, nei primi anni Cinquanta ci fu qualche occasionale festeggiamento.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1958, grazie all'iniziativa di Giovanni Santangelo, si avvi&ograve; la celebrazione della festa. Fu costituita la commissione da Francesco Colagiovanni, Bernardino Pietrangelo, Carmelo D'Amato, Giovanni D'Amato, Francesco Petosa, Giiuseppe Matteo, Angelo Santangelo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nell'anno 1962 avvenne l'ultima festa e, dopo, la statua fu messa in un deposito. Nel 1987 fu recuperata, restaurata e posta &quot;en la Iglesia Nuestra Senora del Carmen&quot;. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Tra aprile e maggio del 1992, Pier Paolo Iaizzo, aiutato da persone suggeritegli dal padre Gaetano, riusc&igrave; a censire circa 500 tra nativi e discendenti e riusc&igrave; a coinvolgere anche suoi amici. I luoghi di maggiore aggregazione dei Vinchiaturesi erano Florencio Varela, Pacheco, El Talar e nella zona nord San Isidro, San Martin, San Miguel, Vicente L&ograve;pez. I primi collaboratori furono Giovanni Iammatteo, Carmine Baratta, Giovanni Baratta di Mar del Plata, Maria Barone, Pietro Varriano, Cristina Varriano di Florencio Varela. Dal censimento veniva fuori un quadro significativo di presenze, costituite da 180 famiglie per lo pi&ugrave; numerose, con quattro o pi&ugrave; figli, dai ben noti cognomi: Pistilli, Colagiovanni, D'Amato, Patronelli, Lombardi, Primiani, Barone Venditti, Colacchio, Pietrangelo, Iaizzo, Iammatteo, Spensieri, Petosa, Matteo, Paolo, Presutti,&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'Associazione si propose tre obiettivi fondamentali: l'unione dei Vinchiaturesi, prestare mutua protezione, promuovere attivit&agrave; di aggregazione tra i Vinchiaturesi per preservare e rafforzare l'identit&agrave; culturale. Il direttivo, alla cui guida fu posto Gaetano Iaizzo, avvi&ograve; corrispondenza, scambi con le altre associazioni dei Vinchiaturesi presenti a New York, Montreal e Toronto e ader&igrave; alla federazione URAMA, da cui in seguito si distacc&ograve;. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Ogni anno il direttivo stabilisce il calendario delle attivit&agrave; e due sono le occasioni di incontro generale: a maggio per la festa del patrono ed a fine anno per darsi gli auguri di buon nuovo anno. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1994 l'Associazione ha ricevuto, in visita ufficiale, i rappresentanti dell'assessorato per l'emigrazione della regione Molise, le comitive delle associazioni dei Vinchiaturesi di Montreal e New York.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel quarto anniversario della fondazione dell'Associazione, il presidente Gaetano Iaizzo si &egrave; sentito orgoglioso dei successi ottenuti e delle prospettive sempre pi&ugrave; ampie, quali l'adesione dell'AVA alla Regione Molise. Il giornale, AVA, accompagna la vita dell'Associazione e riporta non solo le notizie relative alle attivit&agrave; programmate o realizzate ma anche quelle sul paese natio con particolare occhio allo sviluppo economico. Accompagna passo passo la vita dell'Associazione stessa.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 2002 &egrave; venuto a mancare il presidente Iaizzo e l'Associazione ha designato Cristina Varriano, gi&agrave; vice-presidente, nuova guida dell'A.V.A. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


(testi di Giuliana Bagnoli)&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Associazione dei Vinchiaturesi di Montreal</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//associazione-dei-vinchiaturesi-di-montreal.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:11:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;Montreal, situata sull'omonima isola fluviale, tra il fiume San Lorenzo e la Rivi&egrave;re des Prairies, addossata al Mount Royal, era ed &egrave; all'incrocio di importanti arterie stradali e ferroviarie. Nei sobborghi o nelle Ville si sparsero i Vinchiaturesi ivi emigrati nel secondo dopoguerra. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Le prime sistemazioni sulla Jean Talon e sulla Papineau.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Oggi, le famiglie legate all'Associazione risiedono nella citt&agrave; di Montreal, in Cote St. Luc, a Laval, a La Salle, e tanti a Ville St. Leonard. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Esse appartengono ai Baratta, Spensieri, Petosa, Primiani, Pistilli, D'Aquila, Iacampo, Pietromonaco, Iaizzo, Pietrangelo, Di Sarro, Iammatteo, Marinelli, Venditti, Varriano, Spina, Cipollone, Di Ioia, Barone, Di Iorio, Di Biase, Lombardi, Manocchio, Matteo, Niro, Di Sano, Iatauro, Giambagno, Reonegro, Pizzuto, Carnevale, Santangelo, Gallo, Masella, Marano, Colacchio, Paiano, D'Addone, Cutrone, Palladino, De Santis, Vitale, insomma tutte le lettere dell'alfabeto.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Negli anni Cinquanta, impararono subito che i francofoni gravitavano intorno a Outremont e gli anglofoni intorno a Wesmount, come dire dove erano i ricchi datori di lavoro.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Negli anni Settanta, spostandosi il potere economico a Toronto, in parte a causa del risorgere del nazionalismo del Qu&egrave;bec, la citt&agrave; offr&igrave; minori opportunit&agrave; di lavoro e, quindi, cessarono le partenze da Vinchiaturo. Qualche unit&agrave; sporadica risaliva al 1980 ed una sola al 1989.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nei primi tempi sulle bocche di tutti ricorrevano i pi&ugrave; diffusi nomi dei datori di lavoro : G.M.Gest, Common, Pappalardo, De Spirit, Franceschini, Dominic. Anche la Cristina shoes, fondata da Tony Iammatteo offr&igrave; abbondante lavoro alle donne provenienti da Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1960, presso la Casa Italia, Joe Iacampo, Tony e Liberato Marinelli, Pasquale Baratta, Paolo Gallo e Donato Iammatteo pensarono di fondare un club vinchiaturese e fecero passare voce tra i paesani. Alla Place Riviera dettero vita ad una prima festa tutti insieme. Il fermento dur&ograve; circa quattro anni, fino a quando Tony Iammatteo ed altri dodici decisero di raccogliere tra loro 100 dollari per ciascuno per far riprodurre ad un certo Carlo Petrucci la statua di S. Bernardino simile quella di Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


I dodici collaboratori furono Michele Primiani, Joe Primiani, Angelo Gallo, Antonio Iammatteo, Bernardino Di Sarro, Fiorangelo Petosa, Francesco Cipollone, Nick Tamburro, Giovanni Giambagno, Nicola D'Aquila, Nicola Masella, Michele Giambagno.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il 15 aprile 1970, il comitato presieduto da Joe Iacampo registr&ograve; lo statuto ed il regolamento dell'Associazione a Qu&eacute;bec, capitale provinciale. Avvi&ograve; il tesseramento e ide&ograve; lo stemma dell'Associazione: la chiesa matrice della Ss. Croce, di Vinchiaturo, su cui campeggia la torre campanaria e sotto la quale due mani si stringono indissolubilmente.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Dal 1974 al 1989, per 15 anni, Tony Iammatteo tenne le redini dell'Associazione con alla vice-presidenza via via Frank Lombardi, Nick Tamburro, Benny Lombardi, Angelo Gallo; nello stesso arco di tempo furono segretari Donato Di Sarro, Angelo Gallo, Martino Di Biase. Furono tesorieri Pasquale Baratta e Joe Di Sarro. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il 16 gennaio 1981 Tony Iammatteo and&ograve; ad Ottawa per registrare lo statuto federale dell'Associazione che si denomin&ograve; A.V.M., Associazione dei Vinchiaturesi di Montreal. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1977 era stato fatto un primo censimento delle famiglie presenti a Montreal e risultarono 277, di cui 187 decisero di tesserarsi. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


A tutto il 2001 gli emigrati censiti risultano 752 di cui 234 associati. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


A cavallo del Millennio, per doppio mandato, ha guidato l'Associazione Gianfranco Pizzuto con i consiglieri Frank Baratta, Liberato Giambagno, Mario Niro, Tony Pistilli, Sandro Di Sarro, Mario Primiani e Tony Spina. Presenti anche le signore, canadasi di nascita o di cultura, Maria Pietromonaco, Cristina Spensieri, Cristina Giambagno.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Risultano ormai consolidate alcune attivit&agrave; annuali quali la cena &quot;cumme fusse allora&quot;, la gita alla Cabane a Sucre, il torneo di carte e bocce, la festa alle Mille Isole con i compaesani di Toronto, il campionato di bowling, triangolare tra Montreal, Toronto e New York, la festa di Babbo Natale per i nonni e i nipoti, la festa per la ricorrenza del santo Patrono, con messa solenne. Tra le iniziative particolari il progetto Terra Mia con i disegni su Vinchiaturo realizzati dal maestro Umberto Taccola.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Negli anni di maggiore fermento venne avviata anche l'attivit&agrave; editoriale sia patrocinando, nel 1985, la pubblicazione del volume &quot;Ritorno a casa&quot; di Emilio Spensieri sia sostenendo la pubblicazione del periodico &quot;Voci&quot;, dalle cui pagine giungono i resoconti dell'attivit&agrave; associativa, le foto delle famiglie in crescita, i messaggi dei singoli soci e qualche componimento poetico. Una pietra miliare della storia dell'Associazione &egrave; stata l'idea, venuta nel 1883 al presidente Tony Iammatteo, di produrre una trilogia filmica su Vinchiaturo: Le radici, Ritorno alle radici, Nostalgia delle radici. Nel 1985 ci fu il ritorno a casa per, come scrisse lo stesso Spensieri, &quot; ritrovarsi uniti dopo anni di separazione: guardarsi, parlare, sorridere, gioire per un appuntamento pensato e atteso da tempo; riascoltare tutti insieme la voce delle campane, ritrovare il profilo delle case, dei vicoli, delle strade, degli spiazzi; rivedere le mura della masseria, l'aia, il pozzo&quot;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


I rientri divennero una costante periodica tanto che nel 1988 tornarono per inaugurare il nuovo campo sportivo. Sotto la presidenza di Mario Gallo, i rientri furono pi&ugrave; frequenti: nel 1991 per un nuovo ritorno a casa; nel 1992 per la posa, alla fontana della piazza centrale , delle riproduzioni degli originali quattro leoni di ottima scuola napoletana, trafugati nottetempo; nel 1993 per un torneo di bowling; nel 1995 per la riapertura al culto della Chiesa Matrice, dopo i restauri caldeggiati dal nuovo parroco, don Rocco Di Filippo. Nel 1999, infine, presidente Gianfranco Pizzuto, tornarono per offrire, nello spirito giubilare, uno dei gruppi della Via Crucis.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'Associazione ha ospitato le rappresentanze istituzionali, il gruppo folklorico di Vinchiaturo; ha favorito la ricerca storica di Giuliana Bagnoli per la stesura del libro &quot;Vinchiaturo una comunit&agrave; allargata&quot;, 6° dei quaderni sull'emigrazione. Tra gli impegni, oltre a quelli legati all'affetto per il proprio paese, &egrave; meritoria la generosit&agrave; verso l'Ospedale Santa Cabrini, eletta protettrice degli emigrati, verso l'Ospedale di cardiologia, la casa per anziani &quot; La Foyer Dante&quot;, la maratona di Natale, i cui fondi sono raccolti per i bambini poveri. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel mese di Ottobre del 2003, organizzata dall'Associazione, si &egrave; svolta la Festa del Trono in occasione della quale alla presenza del Sindaco e di una rappresentanza della Giunta di Vinchiaturo, del gruppo folk e di altri vinchiaturesi, &egrave; stato benedetto il trono della statua del santo protettore, conservata nella Chiesa del Rosario di Montreal.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 2001 l'Associazione ha festeggiato il suo 35° anno di esistenza e nel 2002 ha rinnovato il direttivo ponendo alla Presidenza una donna, Maria Pietromonaco Zarlenga, coadiuvata da una schiera di giovani e di meno giovani, tutti comunque innamorati del paese dove la gente &quot;sente la crijanza e a la parola ammesca ru surrise&quot;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


(testi di Giuliana Bagnoli)&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Societ&agrave; di San Bernardino di Toronto</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//societa-di-san-bernardino-di-toronto.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:12:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;L'insediamento dei Vinchiaturesi sulle sponte dell'Ontario fu condizionato dal loro passaggio per Montreal. Erano giunti, tra il 1947 e 1948, Antonio Lombardi, Bernardino D'Amato, Antonio e Michele Pistilli, Antonio Di Sano, Bernardino Curtone, Giuseppe D'Amato, Nicola Di Biase. Tra quelli che, insoddisfatti dei salari e delle temperature gelide, partirono per luoghi pi&ugrave; miti, troviamo gli Spensieri, i D'Amato e i Di Biase.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Negli anni Cinquanta era in costruzione la prima stazione televisiva, nella zona di Jarvis e Queen, dove trovarono lavoro i fratelli Giovanni e Antonio Spensieri, Carlo Variano, Domenico Spensieri e Giovanni Poverelli. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Intorno al 1954/55, alcuni cominciarono a lavorare in proprio ed entrarono nel mondo degli affari, tra cui Nicola e Giovanni Di Biase, Giovanni e Pasquale D'Amato, Benny Marano, Tony Variano. Nel 1957, per la costruendo chiesa della Immacolata Concezione, il parroco chiese ai devoti l'offerta per una vetrata con l'immagine di un santo. Benny D'Amato allora decise di raccogliere fondi presso i compaesani e furono raccolti 626 dollari per realizzare l'immagine di San Bernardino, l'amato Patrono. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La comunit&agrave; vinchiaturese di Toronto, vivace e propositiva, 160 tra famiglie e singoli, nel 1961 diede vita al comitato per le feste di San Bernardino e nel 1964 giunse da Vinchiaturo il gonfalone con l'immagine del Santo; nel maggio del 1965 si avvi&ograve; il tesseramento per costituire l'associazione dei Vinchiaturesi di Toronto; nel 1968, presso il Santuario di Mary Lake in King City, si eresse la statua di San Bernardino e si avvi&ograve; la consuetudine dell'annuale pellegrinaggio con processione.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La vivace partecipazione dei soci convinse il comitato, presieduto da Giovanni D'Amato, a stilare lo Statuto dell'Associazione che fu registrato, presso il governo dell'Ontario, il 21 maggio 1969. I soci fondatori furono: John D'Amato, contractor; Benny Veneziano, dry cleaner; Benny Marinelli, restourant owner; Frank Di Biase, Fiore Petosa, Frank D'Aquila e Aldo Variano, construction wolkers; Giuseppe Venditti, machine operator; Domenico D'Amato e Giovanni Carnevale, carpenters. I dieci stabilirono che l'Associazione prendesse il nome &quot;Societ&agrave; Cattolica San Bernardino dei vinchiaturesi di Toronto&quot; a ricordo della omonima istituita a Vinchiaturo nel 1911. Quattro furono gli intenti enunciati dall'Associazione: promuovere le attivit&agrave; sociali e culturali, assistere i soci e le loro famiglie in caso di necessit&agrave;, riconoscere i meriti scolatici dei giovani figli degli associati, raccogliere fondi per realizzare gli obiettivi suddetti ed investire i fondi eccedenti.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1968 si ebbe il primo incontro tra i presidenti delle tre associazioni nordamericane: Giovanni D'Amato (Toronto), Tony Iammatteo (Montreal) e Pietro Fusco (New York) per stabilire i primi contatti tra le rispettive comunit&agrave;. Si pubblic&ograve; allora il primo numero del giornale &quot;Vinchiaturo&quot; in seguito rinominato &quot;Il richiamo&quot;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 2001 erano associate 130 famiglie, ben integrate nel tessuto economico e urbano. Il logo dell'Associazione &egrave; mutato nel tempo: da una nostalgica foto di piazza Municipio con la Fontana dei quattro leoni, ad una stilizzata torre campanaria ad una sintesi d'immagini che coniuga la piazza di Vinchiaturo con i grattacieli di Toronto. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Negli anni Ottanta si formalizzarono due appuntamenti annuali: la scampagnata alle Mille Isole per incontrare la comunit&agrave; di Montreal e trascorrere insieme una giornata dedicata al passato; l'appuntamento a Kingston per programmare le attivit&agrave; comuni delle Associazioni.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'Associazione di Toronto &egrave; affiliata alla FAMC-O, nata nel 1983, che riunisce 33 tra Associazioni e club molisani, il cui Presidente &egrave; stato anche Giovanni D'Amato che per pi&ugrave; di un quarto di secolo ha garantito la continuit&agrave; dell'Associazione stessa e che ha organizzato anche il 1° Congresso Mondiale dei Molisani in Nord - America. Giovanni D'Amato ha anche rappresentato gli emigrati del Canada in seno alla Consulta regionale molisana per l'emigrazione. Nel 2002 &egrave; venuto a mancare lasciando un vuoto, colmato dal figlio Tony, eletto da poco Presidente dell'Associazione. &lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Societ&agrave; di San Bernardino di Staten Island (NY)</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/associazioni/associazioni//societa-di-san-bernardino-di-staten-island-ny.html</link>
<pubDate>Mon,15 Apr 2009 15:12:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;I registri dei passaporti del Comune di Vinchiaturo riferibili al periodo compreso tra il 1918 e il 1939 annotavano che il 90% dei richiedenti erano contadini e solo il 10% comprendeva calzolai, sarti, scalpellini, casalinghe. Per tutti era annotata quale destinazione New York ma non fu cos&igrave; perch&eacute; molti andarono in Pensylvania, in Minnesota, in Ohio, in Nebraska, nel Kentucky. Essi si sistemarono a Hibbing, a Seattle, a Woshington, a Philadelphia, a Cleveland, ad Omaha, a Bristol. D'Alessio Filomena era nata a New York nel 1908, Venditti Carmela a Hibbing nel 1906. Marinelli Luisa di Paolo e Fuschino Carolina, classe 1849, gi&agrave; cittadina americana nel 1900. I Fuschino si erano sistemati a New Brighton. Nel 1921, Baratta Isabella raggiunse a Bristol, Connecticut, il marito Francesco Petosa che lavorava nelle miniere di carbone. Viaggiarono per Bristol anche Petosa Domenico e Chiatto Carmela. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Questi e tutti gli altri Vinchiaturesi, giunti nell'arco di 50 anni, tra l'ultimo ventennio dell'Ottocento e gli anni Trenta del Novecento, via via si sono americanizzati, hanno assorbito i modelli di vita del paese di adozione. Molti scelsero Staten Island come residenza costituendo cos&igrave; una numerosa comunit&agrave;. Tra la nostalgia e il disconoscimento, &egrave; nata l'Associazione dei Vinchiaturesi di New York.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1932 alcuni Vinchiaturesi, a Brigthon, ritrovandosi la domenica mattina, dopo la messa, sul sagrato della chiesa dedicata all'Assunta, cominciarono a pensare di dar vita ad una fratellanza vinchiaturese. Berardino Barone, Carmine Monteleone, Giovanni Pistilli, Giuseppe Pietrangelo, Donato Iammatteo, Michele Fusco erano giunti a Staten Island tra il 1920 e il 1930. Accanto al desiderio di ritrovarsi posero l'opportunit&agrave; di darsi mutua assistenza in quel momento economicamente critico. Il 1929 aveva volatilizzato molte ricchezze ed aveva espulso molte unit&agrave; dal mondo del lavoro e, quindi, la Fratellanza, con interventi di carattere filantropico, consent&igrave; a molti di sopravvivere, di attendere tempi migliori. Il gruppo cominci&ograve; a riunirsi in modo continuativo, ogni domenica mattina, dopo la messa e nei locali della stessa chiesa. Prese il nome di Societ&agrave; di St. Bernardino, Fratellanza Vinchiaturese, Staten Island, New York.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Erano soltanto in quindici o venti ma , nel tempo, divennero sempre pi&ugrave; numerosi e raggiunsero le 200 unit&agrave; nel 1960. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


In prima istanza assunsero la carica di presidente, Bernardino Barone; di vicepresidente, Carmine Monteleone; di segretario , Giovanni Pistilli; di tesoriere, Giuseppe Pietrangelo; di financial segretarie, Donato Iammatteo; di curator, Michele Fusco. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


I gruppi familiari dei soci rappresentano il mondo vinchiaturese poich&eacute; ricorrono cognomi ormai noti tra cui D'Amato, Varriano, Iammatteo, Venditti, Petosa, Pietromonaco, Monteleone, Pietrangelo, Spensieri, Barone, Pistilli, Veneziano, D'Aquila, Fusco, Tucci, De Santis, Primiani. Sono nomi che appartengono al grande esodo e che avevano vissuto in modo pesante e disperato l'arrivo a New York. Profusero, negli intenti dell'Associazione, lo spirito di solidariet&agrave; e la pietas di atavica memoria. Nel ventennio Sessanta-Settanta l'Associazione raggiunse la crescita massima. Matur&ograve; anche l'idea di affiancare al gruppo degli uomini un gruppo di donne. Laura De Santis di Brighton guid&ograve; il gruppo femminile che aveva i suoi 5 incontri annuali al gioved&igrave; sera nello stesso luogo dove avvenivano i 6 incontri annuali degli uomini. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Era il 1986 e le riunioni si tenevano presso Kells-Grennie Post, American Legion, New Dorp. Era presidente Anthony P. Barone, affermato uomo di legge. Nello stesso anno, la domenica precedente le Palme, la sezione femminile organizz&ograve; un party per le famiglie vinchiaturesi, con gran successo e affluenza di partecipanti. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Ben Di Sarro , con malinconia, dopo qualche anno, ricordava quando bisognava chiudere al traffico la Brighton Avenue perch&eacute; riservata al passaggio della processione , nella ricorrenza della festa, e ricordava la folla convenuta per ascoltare la banda sul prato antistante la Assunption church, luogo di culto dove era conservata la statua del Santo, realizzata ad immagine e somiglianza dell'originale presente a Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Dal 1936 al 1999, la Fratellanza Vinchiaturese ha avuto 25 presidenti, 30 vicepresidenti, 12 segretari, 13 tesorieri, 7 financial segretaries, 27 curators. Alcuni di essi hanno segnato la storia della Fratellanza perch&eacute; hanno espletato il loro compito per molti anni , come i tesorieri Ben Di Sarro e Ben Murante, l'uno in carica dal 1951 al 1965 e l'altro dal 1966 al 1981; come Tony Tesi che ha espletato il suo compito di financial segretarie dal 1966 al 1999. L'attuale presidente &egrave; Anthony Iammatteo, mentre funge da segretario Carmine Petosa. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Tutta la comunit&agrave;, intanto, &egrave; orgogliosa del successo di John Fusco, gi&agrave; presidente dell'Associazione nel biennio 1991-93, e giunto ai pi&ugrave; alti onori in qualit&agrave; di New York State Surrogate Court Judge.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La Fratellanza partecipa alla annuale parata del Columbus day con il suo gonfalone ed &egrave; membro della Societ&agrave; Italiana d'America.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Se l'Associazione di New York &egrave; ancora attiva e fervida di idee, non pu&ograve; dirsi la stessa cosa per la comunit&agrave; di Philadelphia. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nella citt&agrave;, ai primi del Novecento, erano confluite le famiglie Pistilli, Petosa, Pietrangelo, Fuschino, Venditti, Pede, Iacampo, Gioioso, Galante, Spensieri e vi avevano costituito l'Associazione dei Vinchiaturesi legata, anch'essa, alla devozione del Santo Patrono e di S. Rocco.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il sentimento di appartenenza e la determinazione caratterizzavano i devoti che si distinsero nella costruzione di chiese in pietra, nei lavori di sartoria o di carpenteria. Essi provenivano da famiglie i cui lavori artigianali erano ben conosciuti a Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1989, su &quot; Il richiamo &quot;, periodico informativo, a cadenza trimestrale, della Societ&agrave; Cattolica San Bernardino dei Vinchiaturesi di Toronto, Tony Ziccardi di Glenside, Pensylvania, espose, in una lettera aperta, il suo rammarico per non vedere pi&ugrave;, in Philadelphia, il fiume di persone in processione, che facevano offerte votive alla statua di San Bernardino.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&quot; I vincoli della comunit&agrave; si sono rotti - egli scrisse - e le strade sono diventate silenziose. Amedeo Pietrangelo, instancabile e attivo presidente, ha invano combattuto per trovare una nuova collocazione alla statua prima che la chiesa fosse chiusa ed ha gridato al miracolo quando ha trovato un ordine di suore polacche, devote a San Bernardino, disposte&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


ad ospitare la statua &quot;. Il gruppo originario si &egrave; andato disgregando poich&eacute; i figli si sono trasferiti altrove o per ragioni di studio, quale la ricerca di un College prestigioso, o per motivi di lavoro, che ha portato alcuni anche in California. Ziccardi sottolineava che, nel tempo, esso si &egrave; ridotto &quot; ad una manciata di vedove, che presenzia la festa del Patrono con il solo rito liturgico nella chiesa delle suore polacche &quot;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La lettera, elogiando i fratelli di Toronto, capaci di preservare lo charme di quel piccolo villaggio ( tiny village), terminava con una punta di orgoglio: &quot; Nonostante il fallimento, molti Vinchiaturesi di Philadelphia si sono distinti quali Nicolas Giordano Jr., presidente della Philadelphia Stock Exchange , e l'Onorevole Giudice Joseph Stanziani, figlio di Enrico.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


(testi di Giuliana Bagnoli) &lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
</channel></rss>
