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<title>www.comune.vinchiaturo.cb.it - Chiese e monumenti</title>
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<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//</link>
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<title>Chiesa parrocchiale Santa Croce</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//chiesa-parrocchiale-santa-croce.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 19:53:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000092_drjpoogh.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000092_drjpoogh.jpg" border="0" hspace="15" vspace="15" align="left" /&gt;&lt;/a&gt;La &lt;b&gt;Chiesa Madre di Vinchiaturo&lt;/b&gt;,&lt;b&gt; intitolata alla Santa Croce&lt;/b&gt; che si festeggia il &lt;b&gt;14 Settembre&lt;/b&gt;, &egrave; posta su di un'altura che sovrasta tutto il centro abitato.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La Chiesa, molto antica, come testimoniano i numerosi elementi decorativi e strutturali riesumati durante le varie operazioni di restauro, &egrave; una mirabile creazione dell'arte scultorea romanica e della semplicit&agrave; e linearit&agrave; delle forme.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


  &lt;br/&gt;


Anticamente, la facciata era rivolta dalla parte opposta, poich&eacute; il paese era arroccato in quella direzione; fino a quando l'abitato si svilupp&ograve; in pianura, intorno alle arterie stradali che lo attraversavano e di conseguenza la facciata fu costruita rivolta verso il nuovo centro abitato.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'edificio attuale, che fu &lt;b&gt;ricostruito nel 1840 &lt;/b&gt;dopo vari terremoti, &egrave; diviso in tre navate e misura 23 metri di lunghezza e 14 di larghezza.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La facciata, in &lt;b&gt;stile neoclassico&lt;/b&gt;, fu realizzata da maestranze locali che ben si distinguevano nella lavorazione della pietra.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Imponente &egrave; la torre campanaria a quattro piani, di cui il piano terra a pianta quadrata, appartenente alla preesistente chiesa romanica e gli altri ottagonali.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Sempre all'esterno, di rilievo &egrave; il &lt;b&gt;Crocifisso, databile del XIII secolo&lt;/b&gt;, collocato su di un muro perimetrale dell'antica area cimiteriale.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


All'interno della Chiesa, che &egrave; a tre navate con archi a tutto sesto e paraste ioniche, sono da ammirare:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- l'&lt;b&gt;altare maggiore&lt;/b&gt;, che presenta una variet&agrave; di marmi pregiati;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- un immenso&lt;b&gt; organo ligneo del 1775&lt;/b&gt; sostitutivo di uno pi&ugrave; antico ed infine una elegante arca sepolcrale del XIX secolo, in pregiato marmo di duplice tonalit&agrave;, che accoglie le spoglie mortali di Luigi Iacampo e la moglie Anna Teresa Guglielmi;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- un'&lt;b&gt;antica vasca lustrale&lt;/b&gt;;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


- lo splendido&lt;b&gt; coro ligneo del 1760&lt;/b&gt;, composto in regione absidale, il quale ospita 13 pannelli raffiguranti Cristo e gli Apostoli, dell'artista oratinese &lt;b&gt;Ciriaco Brunetti&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


 &lt;br/&gt;


L'importanza di tale opera &egrave; data dal fatto che si tratta di una delle testimonianze pi&ugrave; importanti e meglio conservate della produzione sacra del pittore. L'esistenza di almeno tre foglietti preparatori collegati a questo ciclo fa ritenere che vi sia stato un certo travaglio nella sua preparazione.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


I &lt;b&gt;modi pittorici sgranati e la gamma cromatica brillante &lt;/b&gt;sono caratteristiche proprie dello stile del Brunetti.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


È abbastanza interessante l'uso della tavola come supporto per garantire una maggiore durevolezza dei dipinti nell'uso liturgico del coro, nel quale funzionano ancora oggi come dossali, anche dopo la sostituzione dell'impianto ligneo settecentesco con uno databile dopo il &lt;b&gt;terremoto del 1805&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La Chiesa Madre fa parte della Parrocchia della Santa Croce di Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Chiesa di San Bernardino</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//chiesa-di-san-bernardino.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 19:56:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000096_ptcxknra.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000096_ptcxknra.jpg" border="0" hspace="15" vspace="15" align="left" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;La Chiesa di San Bernardino fu costruita nel 1728&lt;/b&gt;, ai piedi del colle su cui si ergono la Chiesa madre ed il palazzo marchesale, in segno di benemerenza verso il Santo ed in ricordo della speciale protezione al paese di Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'edificio fu ricostruito nel 1849, dopo il terremoto del 1805 ed ha subito altri restauri e riadattamenti nel 1919 e 1996. &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La storia popolare vuole che &lt;b&gt;San Bernardino, nel suo viaggio di ritorno verso L'Aquila&lt;/b&gt;, si sia fermato in questi luoghi ed abbia contribuito a portare la pace tra le contrapposte fazioni locali.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Si narra ancora, che una giovinetta rimase sotto le macerie della chiesa, crollata per il terremoto, e fu salva per intercessione di San Bernardino che le espresse il desiderio di essere considerato il &lt;b&gt;Santo Protettore di Vinchiaturo&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La festa patronale in onore del Santo, si svolge ogni anno il 19 e 20 Maggio.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La chiesa &egrave; ad una sola navata con ai lati due cappellette dedicate a&lt;b&gt; S. Francesco e S. Michele Arcangelo&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Sempre al suo interno &egrave; possibile ammirare gli &lt;b&gt;affreschi (1951) dell'artista molisano Leo Paglione&lt;/b&gt;, raffiguranti la morte e la canonizzazione del Santo da Siena ; altri dipinti ad olio del 1920, posti sotto la volta, in cui sono raffigurati il Sacro Cuore e San Bernardino che predica a Vinchiaturo ed infine un dipinto ad olio pi&ugrave; antico, senza n&eacute; firma n&eacute; data, posto sopra l'altare e raffigurante la Vergine di Pompei e 15 formelle che illustrano i misteri del Rosario.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
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<title>Chiesa del Purgatorio</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//chiesa-del-purgatorio.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 19:58:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000145_puqgtiht.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000145_puqgtiht.jpg" border="0" hspace="15" vspace="15" align="left" /&gt;&lt;/a&gt;Questa piccola e raccolta costruzione, a nave unica, sorse extra - moenia agli &lt;b&gt;inizi del XVIII secolo&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Tutta la sua storia &egrave; racchiusa nella epigrafe che sovrasta il portale, che recita:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&quot;Questo tempio, sotto il titolo della Confraternita delle anime del Purgatorio, con regale approvazione dedicato alla Confraternita costituita nell'anno 1793, con la nobile porta una volta della &lt;b&gt;Chiesa di Santa Lucia nel Convento dei Minori Osservanti&lt;/b&gt;, di questa cittadella, soppresso per ordine supremo nell'anno 1811, fu abbellito e restituito in questa migliore forma dall'opera dei Confratelli e dalla devozione dei cittadini nell'anno del Signore 1819 &quot;.   &lt;br/&gt;


  &lt;br/&gt;


Di notevole importanza in questa Chiesa, &egrave; il portale proveniente dal soppresso Convento di Santa Lucia, ottimo esempio di &lt;b&gt;stile barocco, datato 1604&lt;/b&gt;, composto da due colonne laterali con capitelli compositi, mentre la parte inferiore presenta bassorilievi con figure di puttini ed ornati vegetali.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Sulla base delle colonne vi sono due stemmi.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Di notevole interesse &egrave; anche il portale ligneo, datato 1620, composto da riquadri intagliati con motivi vegetali e le figure di S&lt;b&gt;an Francesco e Santa Lucia&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Al suo interno, di pregevole fattura &egrave; la &lt;b&gt;tela d'altare settecentesca&lt;/b&gt;, che raffigura il Redentore consolante le anime del Purgatorio, attribuito al pittore campobassano &lt;b&gt;Japoce&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Santuario di Santa Maria delle Macchie</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//santuario-di-santa-maria-delle-macchie.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 20:01:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;Santuario di Santa Maria delle Macchie&lt;/b&gt;, che sorge a circa 4 Km dal centro abitato di Vinchiaturo, si ritiene edificato nel &lt;b&gt;XVI secolo&lt;/b&gt; sulle rovine di un antico cenobio benedettino.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


E' ad una sola navata e la costruzione attuale risale al 1887, ad iniziativa dell'eremita &lt;b&gt;Pasquale Di Ioia e di Pasquale Pistilli&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Secondo altre fonti, la Chiesa venne costruita nel 1298 ed era addossata ad un Convento dei Carmelitani Scalzi. Di detto Convento esiste ancora l'edificio.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nei secoli passati, per cessione del Duca di Benevento e per la liberalit&agrave; del Vescovo di Boiano, il Santuario fu dotato di un vasto patrimonio immobiliare, che avvenimenti posteriori dispersero a vantaggio di altri.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


All'interno, affrescato dalle opere del maestro Leo Paglione, &egrave; possibile venerare un'antichissima &lt;b&gt;statua della Vergine risalente al XIV secolo&lt;/b&gt;, il cui restauro ha permesso di portare alla luce il velo d'oro che la ricopre.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La festa in onore della Madonna delle Macchie, che un tempo richiamava numerosi pellegrini, anche dai paesi vicini, si festeggia la prima domenica di Settembre.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il santuario di Santa Maria delle Macchie fa parte della Parrocchia della Santa Croce di Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Chiesa di Santa Maria di Monteverde</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//chiesa-di-santa-maria-di-monteverde.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 20:03:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000149_ineiimhq.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000149_ineiimhq.jpg" border="0" hspace="15" vspace="15" align="left" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;A mille metri di altitudine&lt;/b&gt;, sull'altura detta La Rocca, in localit&agrave; &lt;b&gt;Monteverde&lt;/b&gt;, &egrave; possibile osservare i resti di una delle pi&ugrave; antiche chiese del Molise: la &lt;b&gt;Chiesa di Santa Maria di Monteverde &lt;/b&gt;o Santa Maria a Monte, in origine facente parte di un antico monastero benedettino.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


L'anno di costruzione delle strutture attuali (la chiesa &egrave; pi&ugrave; antica) ci &egrave; data da un epigrafe, la quale fa riferimento a strutture e abbellimenti effettuati dal maestro Gualtiero su commissione dell'Abate Matteo, nel 1163.&lt;br/&gt;


  &lt;br/&gt;


Ci&ograve; testimonia anche la nascita in questi luoghi di una vera e propria Corporazione di Lavoratori della pietra.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Della &lt;b&gt;Chiesa medioevale romanica, a tre navate&lt;/b&gt;, sopravvivono parte dell'abside centrale, tracce del presbiterio e delle mura perimetrali.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel corso dei secoli la Badia di Monteverde, una volta appartenente ai PP. Cassinesi, crebbe sempre di pi&ugrave;, fino a comprendere una vasta estensione di terreni ex feudali, ch'erano soggetti agli usi civici dei Comuni di Vinchiaturo, Mirabello e San Giuliano del Sannio.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nel 1743 la tenuta di Monteverde fu censita dai PP. Cassinesi ai Signori Pecci di Vinchiaturo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Ogni anno, la &lt;b&gt;statua della Vergine di Monteverde, viene portata in processione l'ultima domenica di agosto&lt;/b&gt;.&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Convento di Santa Lucia</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//convento-di-santa-lucia.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 20:05:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;Il &lt;b&gt;Convento di Santa Lucia&lt;/b&gt;, oggi appartenente a privati, sorge su di un promontorio che sovrasta il centro abitato. Detto cenobio fu &lt;b&gt;dimora dei Frati Osservanti fino all'anno 1809&lt;/b&gt;, quando venne soppresso nelle sue funzioni e ufficiature in ottemperanza al decreto murattiano.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il Convento fu costruito nel Seicento, ma c'&egrave; chi ritiene che l'edizione seicentesca del Convento si innest&ograve; su un precedente complesso monastico, addirittura del Duecento. L'attuale struttura, che ha risentito fortemente delle vicissitudini storiche, &egrave; priva della chiesa dedicata alla santa titolare, i cui splendidi portali fanno parte della Chiesa del Purgatorio. Sempre alla chiesa del Convento appartenevano le statue di Santa Lucia, Sant'Antonio da Padova, san Francesco e San Pasquale, conservate ora nella Chiesa Madre e in quella di San Bernardino.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


La leggenda narra che &lt;b&gt;nel 1444 in questo convento soggiorn&ograve; San Bernardino&lt;/b&gt;, nel suo viaggio verso L'Aquila.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nell'Archivio di Stato di Campobasso, si legge: &quot; Un Convento dal chiostro con colonne in pietra era quello di Santa Lucia di Vinchiaturo. &lt;b&gt;Fondato nel 1604&lt;/b&gt;, si componeva di 14 celle e di relative officine. &lt;b&gt;Fu soppresso in forza del decreto murattiano del 1809&lt;/b&gt;. Invano l'Arciprete Lombardi perorava la causa della permanenza dei Frati molto bene accetti alla popolazione, edificata dal loro buon esempio&quot;. &lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
<item>
<title>Monumenti</title>
<link>http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/cultura/chiese-e-monumenti/cultura/chiese-e-monumenti//monumenti.html</link>
<pubDate>Mon,11 Apr 2009 20:10:00 +0100</pubDate>
<description>&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000107_qyjyypuh.jpg"&gt;&lt;img src="http://www.comune.vinchiaturo.cb.it/files/photos/320/10000107_qyjyypuh.jpg" border="0" hspace="15" vspace="15" align="left" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;b&gt;FONTANA DEI &quot;4 LEONI&quot;&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Nella piazza principale del paese &egrave; posta la fontana dei &quot;4 Leoni&quot;, costruita nel 1899 per volont&agrave; del Sindaco Pasquale Martino. Progettata dall'ing. Pasquale Pistilli &egrave; costituita da una grande vasca centrale sulla quale piove la vaschetta elevata dello zampillo.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Vi sia accede con gradinata a cinque scalini. Sui quattro plinti sono sistemati i leoni che non sono per&ograve; quelli originali, in bronzo - di ottima fattura e di scuola napoletana - trafugati nell'ottobre del 1997 ma quelli risistemati nel 1998.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Tra le epigrafi c'&egrave; questa:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


IL SECOLO CHE MUORE - AL SECOLO CHE SORGE - QUEST'OPERA AFFIDA PRELUDIO DI FUTURI MIGLIORAMENTI&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;MONUMENTO AI CADUTI&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il Monumento in onore dei vinchiaturesi morti per la patria nella Guerra del 1915 - 1918 fu inaugurato nel 1927.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Dopo la fine della seconda Guerra Mondiale fu sistemata la lapide in ricordo anche dei deceduti in mare, aria e terra a seguito di tale conflitto, in seguito sostituita da due lapidi orizzontali.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;MONUMENTO DELL'EMIGRANTE&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Il monumento, situato nel Parco della Rimembranza, fu l&igrave; sistemato ed inaugurato nel 1985, in occasione del &quot;Ritorno a casa&quot; di numerosi emigrati vinchiaturesi sparsi nel mondo. Realizzato su disegno di Umberto Taccola, &egrave; un dono dell'Associazione dei Vinchiaturesi di Montreal.&lt;br/&gt;


  &lt;br/&gt;


&lt;b&gt;LA CROCELLA&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


In piazza Municipio &egrave; situata la &quot;Crocella&quot; sistemata nel 1923 l&igrave; dove esisteva in antico: su una colonnina di perfetta rastremazione e con capitello jonico terminale, alzata su una base quadrangolare di pietra a due ripiani, il primo dei quali funge anche da sedile.&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


&lt;b&gt;&quot;FONTANAAMONTE&quot;&lt;/b&gt;&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Costruita nel 1869, tale fontana situata nella contrada omonima, reca una scritta in latino che tradotta cos&igrave; recita:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


POCA ACQUA SCATURISCE DALLA TERRA - ABBASTANZA PER IL PREZIOSO LAVORO - COSI' L'ACQUA - CHE E' IN POSSESSO DELLA NATURA - GIUNGE COME AMICA. ANNO DEL SIGNORE 1869   &lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


Altre fontane:&lt;br/&gt;


&lt;br/&gt;


FONTANA VILLA COMUNALE&lt;br/&gt;


FONTANA &quot;MONTE VERDE&quot;&lt;br/&gt;


FONTANA &quot;S. MARIA&quot;&lt;br/&gt;


&lt;/p&gt;</description>
</item>
</channel></rss>
