Avvisi
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    Associazione dei Vinchiaturesi di Montreal

    Montreal, situata sull'omonima isola fluviale, tra il fiume San Lorenzo e la Rivière des Prairies, addossata al Mount Royal, era ed è all'incrocio di importanti arterie stradali e ferroviarie. Nei sobborghi o nelle Ville si sparsero i Vinchiaturesi ivi emigrati nel secondo dopoguerra.

    Le prime sistemazioni sulla Jean Talon e sulla Papineau.

    Oggi, le famiglie legate all'Associazione risiedono nella città di Montreal, in Cote St. Luc, a Laval, a La Salle, e tanti a Ville St. Leonard.

    Esse appartengono ai Baratta, Spensieri, Petosa, Primiani, Pistilli, D'Aquila, Iacampo, Pietromonaco, Iaizzo, Pietrangelo, Di Sarro, Iammatteo, Marinelli, Venditti, Varriano, Spina, Cipollone, Di Ioia, Barone, Di Iorio, Di Biase, Lombardi, Manocchio, Matteo, Niro, Di Sano, Iatauro, Giambagno, Reonegro, Pizzuto, Carnevale, Santangelo, Gallo, Masella, Marano, Colacchio, Paiano, D'Addone, Cutrone, Palladino, De Santis, Vitale, insomma tutte le lettere dell'alfabeto.

    Negli anni Cinquanta, impararono subito che i francofoni gravitavano intorno a Outremont e gli anglofoni intorno a Wesmount, come dire dove erano i ricchi datori di lavoro.

    Negli anni Settanta, spostandosi il potere economico a Toronto, in parte a causa del risorgere del nazionalismo del Quèbec, la città offrì minori opportunità di lavoro e, quindi, cessarono le partenze da Vinchiaturo. Qualche unità sporadica risaliva al 1980 ed una sola al 1989.

    Nei primi tempi sulle bocche di tutti ricorrevano i più diffusi nomi dei datori di lavoro : G.M.Gest, Common, Pappalardo, De Spirit, Franceschini, Dominic. Anche la Cristina shoes, fondata da Tony Iammatteo offrì abbondante lavoro alle donne provenienti da Vinchiaturo.

    Nel 1960, presso la Casa Italia, Joe Iacampo, Tony e Liberato Marinelli, Pasquale Baratta, Paolo Gallo e Donato Iammatteo pensarono di fondare un club vinchiaturese e fecero passare voce tra i paesani. Alla Place Riviera dettero vita ad una prima festa tutti insieme. Il fermento durò circa quattro anni, fino a quando Tony Iammatteo ed altri dodici decisero di raccogliere tra loro 100 dollari per ciascuno per far riprodurre ad un certo Carlo Petrucci la statua di S. Bernardino simile quella di Vinchiaturo.

    I dodici collaboratori furono Michele Primiani, Joe Primiani, Angelo Gallo, Antonio Iammatteo, Bernardino Di Sarro, Fiorangelo Petosa, Francesco Cipollone, Nick Tamburro, Giovanni Giambagno, Nicola D'Aquila, Nicola Masella, Michele Giambagno.

    Il 15 aprile 1970, il comitato presieduto da Joe Iacampo registrò lo statuto ed il regolamento dell'Associazione a Québec, capitale provinciale. Avviò il tesseramento e ideò lo stemma dell'Associazione: la chiesa matrice della Ss. Croce, di Vinchiaturo, su cui campeggia la torre campanaria e sotto la quale due mani si stringono indissolubilmente.

    Dal 1974 al 1989, per 15 anni, Tony Iammatteo tenne le redini dell'Associazione con alla vice-presidenza via via Frank Lombardi, Nick Tamburro, Benny Lombardi, Angelo Gallo; nello stesso arco di tempo furono segretari Donato Di Sarro, Angelo Gallo, Martino Di Biase. Furono tesorieri Pasquale Baratta e Joe Di Sarro.

    Il 16 gennaio 1981 Tony Iammatteo andò ad Ottawa per registrare lo statuto federale dell'Associazione che si denominò A.V.M., Associazione dei Vinchiaturesi di Montreal.

    Nel 1977 era stato fatto un primo censimento delle famiglie presenti a Montreal e risultarono 277, di cui 187 decisero di tesserarsi.

    A tutto il 2001 gli emigrati censiti risultano 752 di cui 234 associati.

    A cavallo del Millennio, per doppio mandato, ha guidato l'Associazione Gianfranco Pizzuto con i consiglieri Frank Baratta, Liberato Giambagno, Mario Niro, Tony Pistilli, Sandro Di Sarro, Mario Primiani e Tony Spina. Presenti anche le signore, canadasi di nascita o di cultura, Maria Pietromonaco, Cristina Spensieri, Cristina Giambagno.

    Risultano ormai consolidate alcune attività annuali quali la cena "cumme fusse allora", la gita alla Cabane a Sucre, il torneo di carte e bocce, la festa alle Mille Isole con i compaesani di Toronto, il campionato di bowling, triangolare tra Montreal, Toronto e New York, la festa di Babbo Natale per i nonni e i nipoti, la festa per la ricorrenza del santo Patrono, con messa solenne. Tra le iniziative particolari il progetto Terra Mia con i disegni su Vinchiaturo realizzati dal maestro Umberto Taccola.

    Negli anni di maggiore fermento venne avviata anche l'attività editoriale sia patrocinando, nel 1985, la pubblicazione del volume "Ritorno a casa" di Emilio Spensieri sia sostenendo la pubblicazione del periodico "Voci", dalle cui pagine giungono i resoconti dell'attività associativa, le foto delle famiglie in crescita, i messaggi dei singoli soci e qualche componimento poetico. Una pietra miliare della storia dell'Associazione è stata l'idea, venuta nel 1883 al presidente Tony Iammatteo, di produrre una trilogia filmica su Vinchiaturo: Le radici, Ritorno alle radici, Nostalgia delle radici. Nel 1985 ci fu il ritorno a casa per, come scrisse lo stesso Spensieri, " ritrovarsi uniti dopo anni di separazione: guardarsi, parlare, sorridere, gioire per un appuntamento pensato e atteso da tempo; riascoltare tutti insieme la voce delle campane, ritrovare il profilo delle case, dei vicoli, delle strade, degli spiazzi; rivedere le mura della masseria, l'aia, il pozzo".

    I rientri divennero una costante periodica tanto che nel 1988 tornarono per inaugurare il nuovo campo sportivo. Sotto la presidenza di Mario Gallo, i rientri furono più frequenti: nel 1991 per un nuovo ritorno a casa; nel 1992 per la posa, alla fontana della piazza centrale , delle riproduzioni degli originali quattro leoni di ottima scuola napoletana, trafugati nottetempo; nel 1993 per un torneo di bowling; nel 1995 per la riapertura al culto della Chiesa Matrice, dopo i restauri caldeggiati dal nuovo parroco, don Rocco Di Filippo. Nel 1999, infine, presidente Gianfranco Pizzuto, tornarono per offrire, nello spirito giubilare, uno dei gruppi della Via Crucis.

    L'Associazione ha ospitato le rappresentanze istituzionali, il gruppo folklorico di Vinchiaturo; ha favorito la ricerca storica di Giuliana Bagnoli per la stesura del libro "Vinchiaturo una comunità allargata", 6° dei quaderni sull'emigrazione. Tra gli impegni, oltre a quelli legati all'affetto per il proprio paese, è meritoria la generosità verso l'Ospedale Santa Cabrini, eletta protettrice degli emigrati, verso l'Ospedale di cardiologia, la casa per anziani " La Foyer Dante", la maratona di Natale, i cui fondi sono raccolti per i bambini poveri.

    Nel mese di Ottobre del 2003, organizzata dall'Associazione, si è svolta la Festa del Trono in occasione della quale alla presenza del Sindaco e di una rappresentanza della Giunta di Vinchiaturo, del gruppo folk e di altri vinchiaturesi, è stato benedetto il trono della statua del santo protettore, conservata nella Chiesa del Rosario di Montreal.

    Nel 2001 l'Associazione ha festeggiato il suo 35° anno di esistenza e nel 2002 ha rinnovato il direttivo ponendo alla Presidenza una donna, Maria Pietromonaco Zarlenga, coadiuvata da una schiera di giovani e di meno giovani, tutti comunque innamorati del paese dove la gente "sente la crijanza e a la parola ammesca ru surrise".

    (testi di Giuliana Bagnoli)
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    Associazioni Sportive

    A.TE.T VINCHIATURO
    Via Giardini, 19
    e-mail: tennistavolovinchiaturo@hotmail.com

    L'Associazione Tennis Tavolo Vinchiaturo è nata nel 1985 quando ragazzi poco più che ventenni decisero di avvicinarsi al "Ping Pong". L'organigramma societario era il seguente: Presidente: Maddaluni Carlo; Vice Presidente Erra Gaetano; Segretario Bartolomeo Pio; Consiglieri: Addona Sandro, Fuso Antonio, Antonioli Giovanni, Perrella Luigi, Erra Giuseppe.
    In occasione della fondazione della società fu organizzato presso l'Hotel "Le Cupolette", un torneo di altissimo livello che vide la partecipazione di atleti di valore internazionale.
    Il torneo, vinto da Marco Prosperini su Gennaro Di Napoli, rimarrà una delle manifestazioni più importanti mai organizzate in Molise.
    Fin da subito, i soci fondatori che erano anche atleti, capirono che per diventare competitivi bisognava investire le risorse nel settore giovanile: ingaggiato un allenatore, si iniziò a lavorare con molti ragazzini che nel frattempo si erano iscritti, facendo diventare il vivaio, il fiore all'occhiello della società vinchiaturese. Il nome dell'A.Te.T Vinchiaturo inizia a farsi conoscere in campo nazionale nel 1999 con la conquista della prima medaglia ai campionati Italiani nella categoria squadre ragazzi a cui seguirà un'altra l'anno successivo nella categoria allievi.
    Da allora la società di Vinchiaturo ha avuto una crescita costante attraverso una serie di risultati di prestigio che l'hanno portata ad essere la società leader nel panorama del Tennis tavolo regionale ma anche una società conosciuta e rispettata in campo nazionale.
    L'apice dei risultati si è comunque avuto nelle ultime due stagioni con la conquista della B/1 e le convocazioni di Marco De Tullio ai Mondiali giovanili del 2002 in Ungheria e agli Europei giovanili del 2003 a Novi Sad.
    Attualmente l'A.Te.T Vinchiaturo si allena nella palestra in Contrada Astore del Comune di Castelpetroso sotto la guida dei Tecnici federali Litterio Eliseo e Petracca Sebastiano.
    La prima squadra che milita nel campionato nazionale serie A/2 è composta dai seguenti atleti: Pasquale Sanvitale - Sebastiano Petracca - Vincenzo Mansueto - Salvatore Salzillo - Nicola Manna.
    L'organigramma societario attuale è il seguente: Presidente: Eliseo Litterio - Vice Presidente : Sandro Addona - Segretario : Carmine De Tullio.


    NAKAYAMA KARATE CLUB VINCHIATURO
    Via Fontana Borgo

    Fondata dal Maestro Giuseppe D'Angona (cintura nera di Karate, 4° DAN, arbitro nazionale di 1^ cat. attualmente direttore tecnico regionale) nel 1981, la Nakayama Karate Club è un'associazione sportiva senza scopo di lucro che ha seguito nel corso degli anni un prolungato percorso di formazione: tutt'oggi infatti il suo fondatore, segue continui corsi di aggiornamento e stage professionali indetti dalla Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali, ente riconosciuto dal C.O.N.I. Inserita al 132° posto della classifica nazionale delle società di katate, la Nakayama Karate Club svolge attività agonistica a livello regionale, interregionale, nazionale ed internazionale.
    Fiore all'occhiello è l'atleta vinchiaturese Fabiola D'Angona che ha militato per tre anni nelle Fiamme Oro Roma, gruppo sportivo della polizia di Stato, ottenendo soddisfacenti risultati in campo agonistico.
    Nel corso degli anni la società ha svolto anche un'intensa attività sociale coinvolgendo giovani e meno giovani in uno sport antichissimo ma ancora poco conosciuto ma non solo, poiché la società offre anche corsi di aerobica, step, ginnastica, balli di gruppo, latino americano, body building.


    SOCIETÀ BOCCIOFILA "LA TORRE"
    Bocciodromo Comunale - Villa Comunale

    Il sette Febbraio 1971 nasceva, in Vinchiaturo, la Società Bocciofila "La Torre", nome scelto in riferimento allo stemma comunale del paese. La Società vinchiaturese è la terza in ordine cronologico ad essere stata fondata nel Molise. Il primo Consiglio Direttivo era così composto: Presidente Settimio Perrella; Vice Presidente Nicola Erra; Segretario Umberto Gianfelice; Cassiere Giuseppe Gianfelice; Direttore Tecnico Paolo Pistilli e dal Consigliere Antonio Di Biase. In breve tempo furono raccolte le prime iscrizioni (15), si iniziò a programmare l'attività sportiva e furono scelti i colori sociali della divisa: fondo bianco con i bordi del collo e delle maniche di colore azzurro e pantaloni bianchi. In seguito al vero e proprio boom di questo sport a Vinchiaturo, aumentò il numero degli iscritti, tra i quali molti giovani ed il Consiglio Comunale decise di potenziare la struttura esistente del campo da bocce.
L'inaugurazione del nuovo campo avvenne il 21 Marzo 1983 alla presenza delle autorità civili, religiose, della cittadinanza e del campione del mondo di bocce Dante D’Alessandro.
    Nel corso degli anni si sono alternati alla presidenza Settimio Perrella, Bernardino Di Mella e Giacomo D'Aquila.
    Nel 2004 dopo una lunga presidenza è venuto a mancare Settimio Perrella che è stato l'anima della società da quando fu fondata. Settimio è stato uno dei più validi giocatori di bocce molisani sia in ambito regionale, nazionale che internazionale. Ha rivestito per più volte la carica di CT della FIB Molise ed è stato per oltre 20 anni arbitro nazionale e direttore di gara.

    Numerose ed importanti sono state le vittorie della Società vinchiaturese: 4 edizioni della Coppa Molise (1983 - 1985 – 1988 - 2010); diverse gare provinciali e regionali; negli anni '80: 3° posto assoluto ai campionati Italiani categoria ragazzi, conseguito da Gaetano Erra e 3° posto assoluto ai campionati Italiani, categoria A individuale, conseguito da Francesco Paparella; negli anni '90: 2° posto assoluto ai campionati Italiani, categoria B conseguito da Pistilli Berardino, specialità Terna; per finire col 3° posto assoluto ai campionati Italiani categoria C, conseguito da Mario Perrella e Gino Lanzillo nel 2014 specialità coppia.
    Altri ottimi giocatori che si sono fatti valere e che ci hanno prematuramente lasciato sono stati: Mario Nardacchione, Nicola Erra ed Achille Testa che per anni hanno militato nella massima serie vincendo innumerevoli gare e partecipando a diversi campionati italiani. Non ultimo Crescenzo Pistilli che pur militando in cat. B è stato vincitore di innumerevoli gare ed ha contribuito alla vittoria della squadra che si è aggiudicato la coppa Molise 2010.
    Subito dopo la scomparsa di Settimio la presidenza fu affidata a suo figlio Mario che, trascinato dalla passione per questo sport, ha fatto avvicinare alla disciplina numerosi nuovi atleti con i quali sono arrivati i primi risultati sul campo. La vittoria della Coppa Molise 2010 che mancava dal lontano 1988; il 3° posto ai campionati Italiani di Brescia 2014 dello stesso Mario Perrella con Gino Lanzillo nella specialità coppia e nella medesima edizione il 7° posto nella specialità individuale di Antonio Iacobucci. Nel 2013 gli stessi Gino Lanzillo e Antonio Iacobucci si erano piazzati quinti sempre ai campionati Italiani specialità coppia.
    Attualmente la società di Vinchiaturo con i suoi circa 40 iscritti è una delle più attive del Molise, partecipa continuamente a manifestazioni Provinciali, Regionali e Nazionali sia con atleti singoli che a squadre.
    Proprio uno dei nuovi atleti, Antonio Iacobucci, a gennaio 2015 è stato premiato nel Gala Dello Sport del Molise come migliore bocciofilo dell'anno 2014.
    Tra i giovani che si erano riavvicinati alle bocce militava anche il caro Massimo D'Aversa detto Massimino che in terna con Corrado Puzo e Attilio Antonioli ottennero il 5° posto nella cat. D ai campionati Italiani del 2005.
    Attualmente la società è guidata da un affiatato binomio che condivide da sempre la passione per le bocce con Bernardino Di Mella alla presidenza e Mario Perrella alla vice presidenza.

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    Associazione dei Vinchiaturesi in Argentina

    Gli Italiani , nel Brasile, sono arrivati quando hanno liberato gli schiavi. Agenti brasiliani pagavano il viaggio a chi volesse raggiungere quelle terre e inizialmente reclutarono le persone in Veneto, Friuli, Lombardia.

    Lo Stato italiano le lasciava partire con il passaporto rosso che le obbligava a non tornare più. In Argentina, alla fine del secolo XIX, l'80% dei proprietari di industrie era straniero. Il peso economico degli italiani, pari al 35% del prodotto nazionale lordo brasiliano e l'83% del prodotto lordo totale dell'Argentina, non è da poco.

    Dei Vinchiaturesi residenti in Brasile si hanno già notizie intorno al 1850. Le sorelle Carolina e Teresa Di Iorio, l'una del 1863 e l'altra del 1851, restarono vedove l'una di Chiatto Nicola nel 1892 ad Apialus S.Paolo e l'altra di Baratta Francesco nel 1888 a Botucotù. Si riscontrano nomi di donne presenti nel Brasile nel 1903 ed eliminate dal registro anagrafico del paese nel 1920.

    Tra il 1919 e il 1938 lasciarono Vinchiaturo circa un centinaio di persone, con un picco negli anni '23, '24 e '27, quando partirono circa cinquanta unità, mentre nessuno poté lasciare l'Italia negli anni '34/'37 per le note ragioni legate alle guerre coloniali ed al Fascismo stesso.

    Nel 1991, a San Paolo, fu costituita l'Associazione culturale del Molise in Brasile e il 1992, per volontà di Pier Paolo Iaizzo, vide la nascita dell'Associazione Vinchiaturesi in Argentina, A.V.A.

    Molte furono le difficoltà visto che i Vinchiaturesi, numerosi in America latina, erano in verità sparsi ovunque. Risaliva agli anni Sessanta un loro unico incontro per celebrare la festa di S. Bernardino per il quale, a Florencio Varela, 50 chilometri da Buenos Aires, nei primi anni Cinquanta ci fu qualche occasionale festeggiamento.

    Nel 1958, grazie all'iniziativa di Giovanni Santangelo, si avviò la celebrazione della festa. Fu costituita la commissione da Francesco Colagiovanni, Bernardino Pietrangelo, Carmelo D'Amato, Giovanni D'Amato, Francesco Petosa, Giiuseppe Matteo, Angelo Santangelo.

    Nell'anno 1962 avvenne l'ultima festa e, dopo, la statua fu messa in un deposito. Nel 1987 fu recuperata, restaurata e posta "en la Iglesia Nuestra Senora del Carmen".

    Tra aprile e maggio del 1992, Pier Paolo Iaizzo, aiutato da persone suggeritegli dal padre Gaetano, riuscì a censire circa 500 tra nativi e discendenti e riuscì a coinvolgere anche suoi amici. I luoghi di maggiore aggregazione dei Vinchiaturesi erano Florencio Varela, Pacheco, El Talar e nella zona nord San Isidro, San Martin, San Miguel, Vicente Lòpez. I primi collaboratori furono Giovanni Iammatteo, Carmine Baratta, Giovanni Baratta di Mar del Plata, Maria Barone, Pietro Varriano, Cristina Varriano di Florencio Varela. Dal censimento veniva fuori un quadro significativo di presenze, costituite da 180 famiglie per lo più numerose, con quattro o più figli, dai ben noti cognomi: Pistilli, Colagiovanni, D'Amato, Patronelli, Lombardi, Primiani, Barone Venditti, Colacchio, Pietrangelo, Iaizzo, Iammatteo, Spensieri, Petosa, Matteo, Paolo, Presutti,

    L'Associazione si propose tre obiettivi fondamentali: l'unione dei Vinchiaturesi, prestare mutua protezione, promuovere attività di aggregazione tra i Vinchiaturesi per preservare e rafforzare l'identità culturale. Il direttivo, alla cui guida fu posto Gaetano Iaizzo, avviò corrispondenza, scambi con le altre associazioni dei Vinchiaturesi presenti a New York, Montreal e Toronto e aderì alla federazione URAMA, da cui in seguito si distaccò.

    Ogni anno il direttivo stabilisce il calendario delle attività e due sono le occasioni di incontro generale: a maggio per la festa del patrono ed a fine anno per darsi gli auguri di buon nuovo anno.

    Nel 1994 l'Associazione ha ricevuto, in visita ufficiale, i rappresentanti dell'assessorato per l'emigrazione della regione Molise, le comitive delle associazioni dei Vinchiaturesi di Montreal e New York.

    Nel quarto anniversario della fondazione dell'Associazione, il presidente Gaetano Iaizzo si è sentito orgoglioso dei successi ottenuti e delle prospettive sempre più ampie, quali l'adesione dell'AVA alla Regione Molise. Il giornale, AVA, accompagna la vita dell'Associazione e riporta non solo le notizie relative alle attività programmate o realizzate ma anche quelle sul paese natio con particolare occhio allo sviluppo economico. Accompagna passo passo la vita dell'Associazione stessa.

    Nel 2002 è venuto a mancare il presidente Iaizzo e l'Associazione ha designato Cristina Varriano, già vice-presidente, nuova guida dell'A.V.A.

    (testi di Giuliana Bagnoli)
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    Gruppo Folk

    Nato sulle ceneri del vecchio gruppo folcloristico, la cui attività è durata un decennio, l'Associazione Culturale "Nuovo Borgo", attraverso Antonio e Anna D'Ancona e Costantino Pietrangelo, già figure di riferimento nella precedente esperienza, ha tratto dalla continuità il nome, ma ha rinnovato gli intenti. L'aggettivo nuovo si è caricato di un obiettivo altamente educativo e formativo: recuperare il passato per consegnarlo, quale linfa vitale, alle nuove generazioni. Esse sapranno muoversi nella presente realtà, fluida e allargata, senza perdere le proprie radici.

    Nel 1998 furono chiamati a raccolta adolescenti di varie età per educarli alle danze e ai canti dei nonni e bisnonni, alle tradizioni della comunità vinchiaturese che ha espresso nelle riunioni per il lavoro dei campi, nelle feste patronali, nei mestieri, il senso di appartenenza, ma soprattutto la solidarietà nata dagli interessi comuni.

    I ragazzi del gruppo, quindi, sono fanciulli di scuola media, adolescenti, ragazzi di giovanissima età - 6,7,8 anni - per i quali anche i genitori hanno messo in campo le loro energie, il loro tempo. Il Presidente, infatti, è uno dei genitori e non altri.

    Nel 1999, in occasione di uno dei tanti rientri dal Canada di un folto gruppo di vinchiaturesi, il Nuovo Borgo si è esibito per la prima volta a Vinchiaturo.

    Ha raccontato la vita dei campi, degli scalpellini - mestiere tra i più diffusi in paese - dei vicoli, del borgo antico.

    Continuerà a raccontare la vita di una comunità, di tante comunità, che, seppur segnate dall'emigrazione, hanno saputo conservare e vivificare i legami.

    L'Associazione "Nuovo Borgo" ha, quindi, una sua peculiarità: superando gli steccati generazionali, vede riuniti genitori e figli, tutti insieme.

    Sono guidati, con grande entusiasmo e passione, da Antonio e Anna D'Ancona, per le danze e da Costantino Pietrangelo per i canti.

    Il Comitato Direttivo dell'Associazione è così composto:

    Testa Gelsomina - Presidente -
    Manocchio Giuseppe - Vice Presidente -
    Spina Giuseppe - Vice Presidente ad honorem, postumo -
    D'Angelo Berardino - Segretario -
    Pietrangelo Costantino - Direttore Artistico -
    D'Ancona Antonio - Direttore Artistico -
    Veneziano Anna - Costumista -
    Di Biase Antonio - Consigliere -
    Di Sarro Carmen - Consigliere -
    D'Angona Angelo - Consigliere -

    I ragazzi che compongono il "Nuovo Borgo" sono:

    Chiatto Vincenzo, Cinque Francesco, D'Ancona Simone, De Blasio Simone, De Socio Annarita, De Tullio Giovanni, Di Biase Michael Pasquale, Di Florio Marisa, Di Paola Antonella, Di Rienzo Marianna, Di Sarro Giovanni, D'Orazio Antonio, Ferri Roberta, Iacobucci Rossella, Lanzillo Ramona, Lanzillo Salvatore, Manocchio Alessandra, Napoletano Roberto, Nardacchione Michelangelo, Pietromonaco Giuseppe, Sbarra Oreste, Spina Laura, Stabile Biagio, Stabile Zaira, Stazi Antonio, Tontodonati Emma, Tucci Laura.
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    Oratorio Santa Croce

    L'Oratorio Santa Croce di Vinchiaturo nato nel novembre del 2001 fa parte della grande famiglia degli oratori e dei circoli dell'Associazione Nazionale San Paolo Italia (ANSPI) che da 40 anni è al servizio della Chiesa Italiana per la formazione umana e cristiana dei giovani e meno giovani.

    L'ANSPI si ispira ai valori cristiani, è apolitica e senza fini di lucro. Essa si propone di indicare e sostenere, in campo ecclesiale e civico, le istanze degli aderenti ai circoli e oratori in collegamento anche con le altre realtà europee, in modo da contribuire alla realizzazione di progetti educativi e di formazione integrale della persona. A tal fine l'Associazione :

    - Promuove e coordina le attività formative, culturali, sportive dilettantistiche, di promozione sociale, assistenziale, turistiche, ricreative e di formazione extra scolastica.

    - Predispone quanto necessario per lo sviluppo delle attività programmate e per la formazione dei ragazzi, giovani e adulti.

    - Collabora con gli Enti pubblici o privati operanti sul territorio impegnati in progetti educativi e formativi.

    Oggi l'Oratorio conta 150 iscritti ed ha al suo interno 7 specifici settori:

    SPORT: in tale settore, che mira a favorire momenti di socializzazione e a stimolare un protagonismo capace di dare sicurezza e di rafforzare la volontà della persona senza antagonismo immotivato, sono stati attivati : Corsi di Ginnastica, corsi di ping - pong e di Atletica Leggera.

    MUSICA: sono stati attivati i corsi di chitarra, orientamento musicale e pianoforte

    TEATRO: tale settore mira a promuovere le attività teatrali al fine di stimolare la creatività dei partecipanti, favorendo la riscoperta del significato della gestualità e promuovendo il ricchissimo patrimonio del teatro sia popolare che culturale. È stato attivato il Laboratorio Teatrale, d'intesa con il Centro Universitario Teatrale di Campobasso.

    FORMAZIONE CULTURALE: lo scopo è quello di promuovere e svolgere tutte le attività dirette alla formazione e all'istruzione delle persone, con particolare attenzione alla formazione umana e spirituale. A tal fine: si organizzano dibattiti su tematiche di attualità, è stato istituito il Laboratorio Creativo per i ragazzi al di sotto dei 12 anni e si tiene un corso di ricamo.

    VOLONTARIATO: seguendo tale aspetto si vuole incentivare iniziative per la promozione globale della dignità della persona umana e la cultura della solidarietà, ponendo attenzione alle "situazioni di bisogno".

    TURISMO: Turismo come momento di educazione e cultura attiva: visite guidate tra la cultura e l'arte del Molise e d'Italia.

    CINEMA: l'Associazione in tale settore promuove cineforum, proiezioni, dibattiti per favorire un approccio positivo al cinema e ai mass media.
    ASD Nuovo Vinchiaturo

    ASD Nuovo Vinchiaturo

    Squadra di calcio dilettantistica che milita nel campionato regionale FIGC LND di Promozione

    Presidente:
    Giuseppe COLAMAIO
    Vice Presidente:
    Pierino GIANFRANCESCO
    Segretario/Cassiere:
    Giovanni DE TULLIO
    Direttore Sportivo:
    Franco NARDACCHIONE
    Dirigente Accompagnatore:
    Simone PRIMIANI
    Dirigente Accompagnatore:
    Marco COLAMAIO
    Dirigente:
    Michelangelo NARDACCHIONE
    Dirigente:
    Emanuele VALENTE
    Dirigente:
    Giuseppe MANCINI
    Allenatore:
    Mister Domenico MARTINELLI
    Preparatore Atletico/Massaggiatore:
    Alessandro CORRERA
    Magazziniere:
    Rino LANZILLO

    Music Live Molise

    Music Live Molise


    Promozione e organizzazione di manifestazioni musicali, spettacoli, festival, saggi,  concerti, convegni, incontri culturali e cinematografici, rassegne musicali,  conferenze, concorsi a premi, corsi di formazione musicale ed ogni altra forma di spettacolo relativa alla musica e all’intrattenimento; collaborare con altri Enti, Associazioni e/o Scuole per iniziative di aggregazione sociale , di tempo libero e per la diffusione della cultura musicale.

    Promuovere e diffondere attività musicali predisponendo mezzi e attrezzature per lo svolgimento, la gestione e l’attivazione di corsi di educazione e di insegnamento musicale, anche in collaborazione con i Comuni, la Regione Molise e le scuole di musica oltre regione.
    Associazione Popoli Migranti

    Associazione Popoli Migranti

    L’Associazione Culturale “Popoli Migranti” Vinchiaturo, fondata da Carmine Spensieri, Mario Di Sarro, Carmela Iatauro, Marisa e Giuliana Bagnoli, vinchiaturesi di nascita o di adozione, ha come oggetto diventare luogo di incontro e aggregazione nel nome di interessi culturali assolvendo alla funzione sociale di maturazione e crescita umana. La Stessa è costituta dai Soci fondatori, dai Soci ordinari e dai Soci benemerito, ovvero quelle persone fisiche o giuridiche, enti o istituzioni che danno, per specifiche attività e qualificazioni, un significativo contributo al raggiungimento degli scopi dell’Associazione.
    L’Associazione Culturale “Popoli Migranti” Vinchiaturo ha come scopo l’analisi dei cambiamenti determinati dai mutamenti sociali, economici e culturali legati alla globalizzazione; la riflessione sui temi della reciprocità e dell’identità; la promozione delle relazioni interculturali per impedire pregiudizi ed esclusioni; l’acquisizione e la salvaguardia di archivi privati di interesse storico-culturale, anche presenti all’estero presso le comunità molisane.
    L’Associazione Culturale  “Popoli Migranti” Vinchiaturo, per il raggiungimento dei suoi scopi, intende promuovere tutte quelle attività ad essi inerenti quali convegni, conferenze, dibattiti, seminari, eventi, scambi culturali, raccolta e conservazione di testimonianze della cultura orale, pubblicazione degli atti dei convegni nonché delle ricerche compiute. Intende, altresì, rendere pubblica ogni sua attività attraverso l’edizione biennale di un bollettino.
    Ass. Turistica Pro Vinchiaturo

    Ass. Turistica Pro Vinchiaturo

    LʼAssociazione Turistica Pro Vinchiaturo è un ente senza scopo di lucro che riunisce tutte le persone che hanno interesse allo sviluppo turistico, culturale, ambientale, sociale, storico, artistico del territorio del Comune di Vinchiaturo. La Pro loco nasce nel ottobre del 1978 dalla volontà di un gruppo di cittadini di contribuire fattivamente alla promozione e valorizzazione turistica del territorio. Attualmente la Pro Loco conta circa 150 soci ed il consiglio direttivo è composto da: Vincenzo Sammarone (Presidente), Angelo Primiani (Vice Presidente), Giuseppe Griffo (Segretario), Emanuela Puzo (Tesoriere), Mario Venditti (Consigliere), Pier Giuseppe Giagnorio (Consigliere), Donatella Pietrangelo (Consigliere), Rino Lanzillo (Consigliere) Chiara Primiani (Consigliere). L’associazione, in collaborazione con l'amministrazione comunale, coordina e gestisce molteplici eventi nel periodo estivo e invernale. Tra gli eventi più noti si ricorda: La Notte Bianca, Cantine Popolari, tornei sportivi, Borgo in Jazz.
    Coro Giovanni Brandi

    Coro Giovanni Brandi

    Era il 1987 quando l’artista poliedrico Giovanni Brandi, grazie alla sua passione per la musica, ricostituisce il coro della Chiesa della Santa Croce in Vinchiaturo. Giovanni trovò un valido sostegno nell’allora parroco don Antonio Cecere, cultore e profondo conoscitore del canto e della musica sacra. Numerose furono le persone coinvolte affinchè oltre ad animare le funzioni liturgiche potessero essere tramandati, per non perderne la memoria, anche i canti propri della tradizione locale. Con la scomparsa prematura di Giovanni Brandi e grazie all’impegno del cofondatore prof. Bernardino Baratta, la Corale “Giovanni Brandi” intitolata in omaggio al suo ispiratore, ha continuato il suo impegno nell’essere al servizio della comunità cercando sempre di coinvolgere altri partecipanti.
    La direzione fu affidata al M° organista Adriano D’Aversa costretto a rinunciare da qualche tempo per motivi di lavoro. La Corale oltre ad animare la liturgia in loco è stata spesso al servizio anche di altre comunità regionali.
    Nell'ottobre del 2007 ha partecipato ai festeggiamenti in Canada in occasione del 50° dalla fondazione dell’Associazione dei Vinchiaturesi di Toronto. Dalla fine del 2009, il coro diretto dal nuovo direttore Marco Columbro, ha avviato un progetto di progressiva educazione musicale dei suoi membri e di affiancamento dell’attività concertistica a quella di animazione delle liturgie solenni.
    Nel primo anno sotto la nuova direzione il coro ha inoltre partecipato alle celebrazioni solenni per il 120° anniversario dell’apparizione della Madonna di Castelpetroso, ha realizzato concerti in occasione del Natale, in occasione della Peregrinatio Bernardiniana in molise ed ha avuto l’onore di partecipare all’evento “Musica in una sera d’estate” organizzato dalla Soprintendenza per i beni artistici del Molise.
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    I Sindaci di Vinchiaturo

    • 2013 –             VALENTE LUIGI
    • 2012 – 2013   LOMBARDI  SCIPIONE – Commissario
    • 2011 – 2012   TUCCI ANTONELLO  
    • 2001 – 2011   D’AQUILA GIACOMO
    • 2000 – 2001   CANALE GIUSEPPE   - Commissario 
    • 1978 – 2000   TUCCI ANTONELLO 
    • 1974 – 1978   VALENTE MARIO
    • 1974               PEDE BERNARDINO
    • 1973 – 1974   CAPATI MARCELLO
    • 1973               PRIMIANI ANGELO
    • 1972               CARDARELLI ROBERTO  - Commissario
    • 1962 – 1972   PRIMIANI ANGELO
    • 1958 – 1962   ORIENTE  B. GENNARO
    • 1949 – 1958   MARTINO NICOLA
    • 1946 – 1949   SPENSIERI ALFONSO
    • 1945 – 1946   DI IOIA  NICOLA
    • 1945               D’AQUILA EMILIO
    • 1944               PEDE BIASE
    • 1940 – 1943   ORIENTE B. GENNARO  - Podestà
    • 1939               ORIENTE B. GENNARO -  Commissario
    • 1938               PEDE  B. SEBASTIANO – Commissario
    • 1930 - 1937    SPENSIERI ADOLFO – Podestà
    • 1927- 1929     COLAGE’ VINCENZO – Podestà
    • 1921 – 1926   PAPAROZZI PASQUALE
    • 1917 – 1920   IACAMPO NICOLA
    • 1917               BARONE ANTONIO
    • 1915 – 1916   MARTINO PASQUALE
    • 1911 – 1914   SPENSIERI MICHELANGELO
    • 1906 – 1910   IACAMPO NICOLA
    • 1905               PEDE BIASE
    • 1905               IACOBUCCI CARMINE
    • 1893 – 1905   MARTINO PASQUALE
    • 1892               FARRACCO  BIASE
    • 1892               IACAMPO  BIASE
    • 1892               TUCCI GIUSEPPE
    • 1889 – 1892   SPENSIERI COSMO
    • 1888 – 1889    IACAMPO DIEGO
    • 1887 – 1888   MARTINO PASQUALE
    • 1886               SPENSIERI COSMO
    • 1882 – 1885   IACAMPO MICHELANGELO
    • 1882               MARTINO PASQUALE
    • 1881               MANETTI NEREO  - R. Commissario
    • 1879 – 1881   D’AQUILA ISACCO
    • 1876 – 1879  IACOBUCCI GAETANO
    • 1874 – 1876   IACAMPO MICHELANGELO
    • 1867 – 1872   IACAMPO DIEGO
    • 1861 – 1867  SPENSIERI COSMO
    • 1858 – 1860   PISTILLI  GIUSEPPE
    • 1855 – 1857   PETOSA DONATO  
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    Quotidiano P.A.